L’ultima rilevazione demoscopica elaborata da Only Numbers per la trasmissione Realpolitik su Rete 4 offre una fotografia dello scenario politico smentendo con la forza dei dati numerici le consuete narrazioni costruite dalle opposizioni. Dopo la batosta di Trump alle elezioni di Midterm la sinistra italiana è apparsa galvanizzata, come se fosse l’antipasto del grande cambiamento sulla tenuta del Governo guidato da Giorgia Meloni... Il responso dei cittadini, però, è chiaro. Ben il 49,7% degli intervistati dichiara infatti che il risultato Usa non avrà alcun effetto sull’esecutivo italiano, a fronte di un ridotto 26,0% che ipotizza un indebolimento e di un 10,2% che ritiene addirittura possibile un rafforzamento, mentre gli indecisi si attestano al 14,1%.
Le coalizioni
Sul fronte delle coalizioni, la rilevazione mostra un totale centrosinistra al 43,7% e un totale centrodestra al 43,0%. Insomma, il “mucchio selvaggio” del campo largo che include PD, M5S, AVS, Italia Viva, +Europa, Progetto Civico e Più Uno in un perimetro massimale privo di coesione programmatica fa registrare ill controsorpasso sulla maggioranza. Indecisi e astensione raggiungono il 45%, con una crescita di due punti.
I partiti
Guardando alle singole intenzioni di voto, Fratelli d’Italia si conferma saldamente la prima forza politica della nazione al 27,6%, staccando nettamente il Partito Democratico, che si ferma al 20,4%, e il Movimento 5 Stelle al 12,0%. Nel centrodestra Forza Italia mantiene la propria centralità con il 7,5%, seguita dalla Lega al 6,1% e da Noi Moderati all’1,0%.
Particolarmente indicativo è il dato relativo a Futuro Nazionale: la formazione di Roberto Vannacci scende al 6,5%, registrando una flessione di tre decimali rispetto alle rilevazioni precedenti.
