La local tax, la nuova imposta, allo studio del governo, che dovrebbe accorpare tutti i tributi locali «rischia di tradursi nell'ennesima stangata a danno dei contribuenti italiani. L’allarme è stato lanciato dal Codacons che smonta la tesi del governo dell’invarianza di gettito. Renzi e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan hanno più volte ribadito che la nuova imposta non porterà un appesantimento della tassazione per i proprietari di immobili. Secondo il Codacons c’è il pericolo concreto che i comuni reagiscano al taglio delle risorse garantite dalla Tasi, e alla mancanza di coperture da parte dello Stato, ricorrendo ad un inasprimento della pressione fiscale locale», avverte l'associazione che aggiunge: «Esattamente ciò che è successo negli ultimi 20 anni, come dimostrano i numeri sulle tasse locali». «In Italia - denuncia l'associazione - tra il 1994 e il 2014 i tributi locali richiesti ai cittadini sono aumentati del 277%, portando ogni singola famiglia a spendere in 20 anni mediamente 3.205 euro in più a livello di tasse. Nel 1994, infatti, i contribuenti italiani hanno versato 27,776 miliardi di euro a titolo di tasse locali. Nel corso degli anni la pressione fiscale si è inasprita a livelli insopportabili, al punto che nel 2014 le famiglie hanno versato per i tributi locali complessivamente 104,7 miliardi di euro (per una media di 4.362 euro a famiglia)». In 20 anni, conclude quindi il Codacons, «i cittadini hanno pagato quasi 77 miliardi di euro in più solo per tasse e imposte locali, ricevendo in cambio meno servizi o servizi peggiori». Allarme anche per il rincaro dell’Iva. Se attuati, gli aumenti dell'Iva previsti dalle clausole di salvaguardia, massacreranno le famiglie e i consumi, determinando nel 2018, solo per costi diretti, una maxi-stangata complessiva pari a 791 euro a famiglia (250 euro solo nel 2016)».
Rincari locali per 77 miliardi
La local tax, la nuova imposta, allo studio del governo, che dovrebbe accorpare tutti i tributi locali «rischia di tradursi nell'ennesima stangata a danno dei contribuenti italiani. L’allarme è...