Torna lo scontro sulla sanità all’interno del governo tra chi vorrebbe tagliare e il ministro che resiste. Ad aprire il fuoco è Yoram Gutgeld, commissario alla revisione della spesa e parlamentare del Pd, che in una intervista a La Repubblica ha tracciato le misure da mettere in campo in vista della legge di stabilità. «Ci sono ospedali che hanno squilibri nella gestione economica di decine di milioni, dovremo intervenire. Abbiamo ospedali gestiti bene ed altri meno», insiste Gutgeld e dice che nel mirino ci sono anche gli esami clinici, talvolta «prescritti per non incorrere nel rischio di cause legali dei pazienti». Immediata la replica del ministro Lorenzin: «Nella prossima legge di stabilità non è previsto nessun taglio lineare alla sanità ma solo un efficientamento del sistema, che produrrà risorse da destinare al miglioramento dei servizi, anche parte potrebbe essere usata per ridurre le tasse».
Sanità
Gutgeld: interverremo sugli ospedali in deficit Ma la Lorenzin frena
