Condannato a tre anni di reclusione per la compravendita dei senatori. Il Tribunale di Napoli ieri ha emesso la sua sentenza su Silvio Berlusconi, accusato di aver pagato l’ex parlamentare dell’Idv, Sergio De Gregorio, per indurlo a passare con il centrodestra e votare per far cadere, nel 2008, il traballante governo di Romano Prodi. La stessa pena è stata inflitta a Valter Lavitola, l’ex direttore dell’Unità indicato come il “postino” incaricato di portare i soldi a De Gregorio, che al processo ha sostenuto di aver ricevuto, tra il 2006 e il 2008, due milioni di euro in nero e uno regolare come sostegno al suo movimento “Italiani nel mondo”. Si conclude così il primo tempo di un processo destinato alla prescrizione certa, con due condanne inferiori rispetto alle richieste dei pm napoletani Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock, che pochi giorni fa, alla fine della loro requisitoria, avevano chiesto cinque anni di carcere per il Cav, il massimo della pena previsto, e 4 anni e quattro mesi per Lavitola. Per i magistrati partenopei, infatti, ci si trovava di fronte “al cospetto di una delle peggiori ipotesi che si possano prospettare, una vicenda che resterà nei libri di storia”, e di fronte a un uomo, Silvio Berlusconi, “ossessionato solo dalla volontà di mandare a casa Prodi e prenderne il posto”. Nelle arringhe finali i difensori del Cav, Niccolò Ghedini e Michele Cerabona, hanno tentato di dimostrare l’insussistenza delle accuse, le contraddittorietà dell’accusatore e la mancanza assoluta di prove della corruzione contestata a Berlusconi, ma senza l’esito sperato. Nemmeno le numerose testimonianze che, direttamente o indirettamente, scagionavano il Cav, hanno convinto i giudici ad assolvere l’imputato, che così si ritrova ancora una volta condannato senza uno straccio di prova. Uno dei primi a commentare la sentenza è stato il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri: “L’aggressione continua, ma non ci fermerà”.
Corruzione: il Cav condannato a tre anni
Al processo napoletano per la compravendita di senatori stessa pena a Lavitola. Berlusconi avrebbe dato tre milioni di euro a De Gregorio per cambiare casacca
