La cancelliera Angela Merkel si è mossa su più fronti. Ha tagliato i sussidi agli immigrati «fannulloni» che restano fuori dal mercato del lavoro e ha ridotto gli assegni familiari per i bambini di immigrati che non lavorano. Punto centrale delle politiche tedesche sull’immigrazione è attrarre lavoratori altamente qualificati e rifiutare chi non lo è. La Germania ha previsto una stretta vietando l’ingresso a chi ha commesso frodi e concedendo permessi limitati di residenza per trovare un impiego. La linea dura prevede anche che entra solo chi può dimostrare di avere adeguati mezzi di sussistenza, altrimenti si viene espulsi nel giro di pochi mesi.
GERMANIA
Via i sussidi agli stranieri fannulloni
