Nell’estate 2014 la Roma Multiservizi, partecipata di Ama, stava finendo nelle grinfie della 29 Giugno. Fu l’allora assessore alla Scuola, Alessandra Cattoi, fedelissima di Marino (non indagata) a spingere per trasferire l’appalto da 15 milioni di euro dei servizi scolastici al Cns, consorzio nel quale Buzzi era membro del consiglio di vigilianza e di cui Luca Giansanti (Lista Marino, non indagato) è dirigente. Il sindaco Marino sponsorizzò l’opposizione, ma la protesta dei lavoratori salvò l’azienda. Dopo un anno, oggi è in corso una gara a cinque lotti.
MULTISERVIZI
Regalo a Buzzi sventato dalle proteste
