Politica

Milan, il Cav vuol vendere tutto E spunta un nuovo Mister X

Ancora incerto il futuro della società rossonera. Berlusconi tiene aperta anche la "pista cinese"

Una terza pista collega Arcore all’Asia. Oltre alle cordate del finanziere thailandese Mister Bee e quella del cinese Mister Lee, ci sarebbe un nuovo Mister X che sta trattando l’acquisto del Milan con Silvio Berlusconi. Il terzo gruppo interessato a scalare il club rossonero riunirebbe diversi soggetti di vari Paesi orientali con una nutrita presenza cinese. Sul tavolo della trattativa, secondo indiscrezioni, non ci sarebbe solo l’acquisto della quota azionaria di maggioranza del Milan ma anche alcune proprietà immobiliari del gruppo. CON BEE L’INTESA NON C ’È Un’operazione di portata più ampia rispetto a quella proposta da Bee Thaechaubol, il broker thailandese a capo di una cordata che comprende anche capitali di diversa provenienza come quelli degli Emirati. Nonostante gli annunci ufficiali del finanziere asiatico («La trattativa sarà chiusa entro 3-4 settimane») secondo quanto si apprende la luce verde non sembra essere così vicina. Anzi, le parti non avrebbero ancora raggiunto neanche un’intesa di massima, con l’ipotesi di una quota di minoranza per il thailandese del 49% con Berlusconi ancora a capo del Milan sembra allontanarsi. IL CAVALIERE VUOLE VENDERE Questo perché, secondo quanto si apprende, il Cavaliere avrebbe intenzione di vendere tutta la baracca. Sia per motivi di opportunità, sia per evitare convivenze «difficili» con i nuovi arrivati che si troverebbero - come ipotizzato in questi giorni - a investire mezzo miliardo di euro per non poter, di fatto, guidare la società. È pur vero che l’attuale management, a partire dalla figlia Barbara e da Adriano Galliani, i due amministratori delegati, starebbero spingendo affinché Berlusconi mantenga il timone del club, soprattutto in un momento così difficile per la squadra che langue a metà classifica e con un progetto tecnico da rifondare. E senza considerare che alle porte ci sono le elezioni regionali. LA DAMA CINESE Se Bangkok fa pretattica, Pechino va in pressing. La cordata cinese messa in campo da Richard Lee si è manifestata nel fine settimana a Milano nelle vesti della misteriosa manager che sta operando in rappresentanza del gruppo. La «dama cinese» avrebbe incontrato Berlusconi ad Arcore, subito dopo la visita a Casa Milan e il blitz a San Siro dove domenica, però, giocava l’Inter. Dettagli, la priorità per tutti ora è trovare l’intesa giusta. Dietro alla cordata cinese sembrerebbe esserci, tra gli altri, l’ombra lunga di Wanda Group, colosso immobiliare che recentemente ha acquistato Infront, il detentore dei diritti tv della serie A. Mister Lee e la sua misteriosa inviata potrebbero cercare di entrare con una quota di minoranza destinata a crescere nel giro di qualche anno. Come si è detto, Berlusconi avrebbe invece intenzione di disfarsi del Milan nel suo complesso, con il club valutato circa 1.2 miliardi di euro e che rimane uno dei brand più famosi del mondo. Il tutto in attesa delle mosse di Mister X, ultimo giocatore in campo per questo singolare derby asiatico con in palio il Milan.

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