«Si tratta di un atto di incivile brutalità che viene dopo giorni e giorni in cui, anche sui social network, è stata alimentata una campagna d’odio nei miei confronti fondata su false ricostruzioni della mia vita politica». Così Adriana Poli Bortone, candidata alla presidenza della Regione Puglia con Forza italia, Noi con Salvini e altre liste di centrodestra, commenta le minacce contenute in una lettera recapitata ieri a un quotidiano locale pugliese. La busta conteneva una sua foto e un messaggio: «Ritira la candidatura o te la faremo pagare». «Io - aggiunge l’ex ministro - vado avanti per la mia strada per tentare, insieme ad altri come me, di portare il dibattito di questa campagna elettorale sui temi veri della vita dei pugliesi». FRancesco Amoruso, senatore e responsabile delle Politiche per il Sud di FI esprime solidarietà alla candidata e parla di «vile atto intimidatorio».
Il caso
«Ritirati o la pagherai» Lettera di minacce contro la Poli Bortone
