Politica

E forzasilvio.it chiude per debiti

Sito oscurato. La società di gestione stacca la spina e chiede gli arretrati

È stato bloccato, ha fatto la fine dei siti Internet degli hacker, quelli che non fanno le cose in regola. Anzi, al portale web forzasilvio.it è andata peggio che ai siti degli hacker che, di solito, sono ben più difficili da oscurare. Il sito di Silvio Berlusconi, la sua «faccia» telematica, è stato bloccato, reso inaccessibile, oscurato, è il termine tecnico. Ma non si tratta di un attacco politico proprio nel giorno del ritorno alla libertà del leader, quanto della rivendicazione dalla società che gestisce il sito, a causa di fatture non pagate per 200 mila euro e più. Il gestore, la società Speakage di Milano, ha deciso di «staccare la spina» chiedendo attraverso i suoi legali di «pagare le bollette arretrate». «Ove perdurasse il vostro inadempimento - si legge nella diffida che gli avvocati della Speakage hanno inviato a Forza Italia - senza ulteriore avviso i siti telematici oggetti del contratto saranno spenti e i dati in essi contenuti saranno restituiti alla vostra organizzazione solo a fronte del pagamento dei costi necessari per l’estrazione nonché del debito complessivo». Forza Italia è in bolletta: lo avevano chiaramente detto i dipendenti (messi in cassa integrazione) già un mesetto fa. Tanto che hanno creato anche un account Twitter dal nome esplicito: «Licenziati da Silvio». «Forza Italia è in dismissione», si legge tra i tweet e ne fa le spese anche il social network del partito. Ai simpatizzanti, alla vigilia delle regionali, è stato inviato un messaggio: «Nei prossimi giorni il portale potrebbe essere temporaneamente inaccessibile, nell’ambito del lavoro di ristrutturazione della presenza online di Forza Italia che sarà in atto nelle prossime settimane». Per il momento il sito è tutto «in bianco».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.