Silenzi e imbarazzi sulla violenza organizzata di piazza, in cui si sovrappongono estremismo ProPal, islamismo e rabbia “maranza”. Il Pd si conferma coem al solito distratto su certi temi, come le indagini sull’organizzazione delle proteste della sigla Movimento 17 ottobre. A smascherare con i suo stile le ipocrisie dem e le acrobazie della segretaria Elly Schlein è la voce fuori dal coro di Vincenzo De Luca.
Il sindaco di Salerno già “sceriffo” presidente della Regione Campania ha commentato in un videomessaggio gli scontri avvenuti in molte città dettando la linea alla sinistra, che tuttavia da quell’orecchio non ci sente. “Un poco alla volta dovremmo convincerci che questa linea che mi permetto di suggerire è l’unica possibile”, dichiara. “La risposta alla violenza oggi deve essere dura e immediata. Nessuna sovrapposizione di piani fra problemi di lungo periodo e l’oggi. Oggi occorre la repressione. Punto”.
“Se qualcuno ha intenzione di andare a spaccare vetrine, che le forze di Polizia usino senza preoccupazione quegli strumenti difensivi che pure hanno in dotazione”, afferma invocando tolleranza zero. “Fra capo e collo, diciamo così. Senza preoccuparsi. Anche questa è un’iniziativa che ha un grande effetto pedagogico. Se hai una manganellata fra capo e collo, pure questa è una bella lezione che non si dimentica”.
“Se consideriamo che un ragazzo a 15-16 anni è in grado di distinguere tra il bene e il male, può essere punito per quello che fa”, conclude De Luca.
