Matteo Salvini confermato segretario della Lega. Il vicepremier e ministro ha raccolto 465 voti nel corso del Congresso straordinario delpartito a Milano; 146 voti sono andati a Massimo Garavaglia.
“Ringrazio Massimo Garavaglia che si è candidato”, ha detto Salvini, dopo la rielezione alla segreteria della Lega. Garavaglia è salito sul palco e ha salutato Salvini con una stretta di mano e un abbraccio.
“Abbiamo festeggiato il governo più longevo della storia della Repubblica. Non si capirebbe perché il governo più longevo” non debba andare avanti “fino all’ultimo giorno come i cittadini ci chiedono di fare”, ha detto il vicepremier e leader della Lega. “Siamo leali da quattro anni, siamo una coalizione di amici e di diversi. Abbiamo fatto dei chilometri in alcuni casi verso gli altri. E penso a come viene trattata la Lega dove siamo in maggioranza, non tollererò più che la Lega sia trattata come un alleato di serie B in una regione dove governa al centrodestra. I numeri sono i numeri, chiediamo rispetto”.
Inizia un nuovo percorso
“Con il voto di oggi vi siete presi un impegno. Avremo mesi difficilissimi a livello interno”, ha detto Salvini. “Dovremo essere compatti”, “oggi comincia un percorso. Mi porto dietro le considerazioni di questi mesi, ma lo dico con il massimo rispetto. Ci sono giornalisti che lavorano in contesti per i quali il racconto della realtà passa in secondo piano rispetto alla speranza dei padroni di qualche testata che sperano che la Lega muoia da 40 anni e per i prossimi 40 anni rimarranno con un palmo di naso...”. “La sera delle elezioni Giorgia Meloni tornerà presidente del Consiglio e Lega Italia Federale sarà secondo partito della coalizione, per il momento”, ha detto ancora Salvini.
Stop soldi e armi all’Ucraina
Nell’intervento che ha preceduto il voto il leader della Lega aveva annunciata: “Non possiamo continuare a mandare soldi e armi all’Ucraina”.
“Nel 2026 le guerre non finiscono sul campo con i fucili e con i cannoni, questa maledetta guerra finirà al tavolo diplomatico e prima si riporta il conflitto sul tavolo della diplomazia meglio è per tutti”, ha detto dopo essere stato rieletto segretario. “Ho fatto l’esempio del conflitto in Ucraina, è da ormai più di quattro anni che noi sosteniamo giustamente un popolo aggredito e bombardato, provato sanzioni su sanzioni, inviato 90 miliardi di euro, inviato non so quanti pacchetti di armi, ormai ho perso il conto”, sottolinea. “Ci si può domandare al congresso della Lega, forza di governo responsabile e leale ma mai silente o paurosa, ci si può domandare se dopo quattro anni di conflitto e centinaia di migliaia di morti pensare per altri anni di mandare altre armi, altri soldi, di preparare altre sanzioni sia la via migliore?”, sottolinea.
“Abbiamo sempre sostenuto un popolo aggredito, imponiamo fortemente sul tavolo la necessità di investire tutto quello che si può investire in diplomazia”, conclude.
