Abitazioni, banche, uffici postali, esercizi commerciali e portavalori. I rapinatori colpiscono ovunque. Impressionante il numero di rapine consumate in mezzo alla strada: solo nel 2013 ne sono avvenute 1754, il 9,42% in più rispetto all'anno precedente. Non se ne contavano tante dal 2010, quando i dati raccolti dalla Prefettura segnalavano 1719 casi. Il bancomat dei rapinatori, però, sono gli esercizi commerciali. Molto «frequentati» i supermercati, ma le farmacie restano il target ideale. Nel 2013, a fronte di 3433 rapine avvenute a Roma, 708 sono quelle consumate ai danni di negozi (in diminuzione rispetto al 2012 in cui erano state 862): ben 180. Sarebbero infatti circa 150 le farmacie più colpite, che per ragioni varie sono statisticamente e storicamente quelle dove questi reati si susseguono a distanza di pochissimo tempo. A offrire i dati del quadro criminale e di violenze a cui sono quotidianamente sottoposti, sono gli stessi farmacisti che, autonomamente, stanno monitorando il fenomeno. Alle rapine, che avvengono quasi tutte in pieno giorno o a ridosso degli orari di chiusura quando i malviventi sono sicuri di trovare abbastanza denaro in cassa, si aggiungono i furti notturni. In questo ultimo caso, infatti, il danno subito è maggiore. Nella foto il fermo inmmagine di una rapina registrata dalle telecamere.
Colpite 3.500 tra banche e poste
Sarebbero circa 150 le farmacie più colpite, che per ragioni varie sono statisticamente quelle dove questi reati si susseguono a distanza di pochissimo tempo
