Il Senato ha approvato il ddl anticorruzione con 165 sì, 74 voti contrari e 13 astenuti. Il provvedimento che aumenta le pene sulla corruzione e riforma il reato di falso in bilancio va all'esame della Camera. Immediato il tweet di Matteo Renzi Approvata legge #anticorruzione: stretta sui reati di mafia, falso in bilancio, aumentano pene per corruzione PA #lavoltabuona — Matteo Renzi (@matteorenzi) 1 Aprile 2015 Questa mattina la grande novità: via libera all'articolo 8, che regolamenta il falso in bilancio per le società non quotate. La norma è stata approvata a voto segreto con 124 voti favorevoli, 74 contrari e 43 astenuti. Poco prima un emendamento allo stesso articolo, presentato da Forza Italia, era stato respinto per un solo voto. Torna ad essere un reato, quindi, truccare i rendiconti anche per quanti non hanno preoccupazioni di listino borsistico. Non è l'unico cambiamento ad essere sancito dall'aula di Palazzo Madama. M5S e FI furiosi. Tra gli altri, saranno reato le false comunicazioni sociali per le società quotate (da tre a otto anni di reclusione). Non passa invece la proposta M5S di introdurre l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per chi commette reati di corruzione. I grillini non apprezzano, denunciando casi di pianismo da parte dei colleghi di Forza Italia, ed il loro leader spara bordate dal suo blog, prendendosela con le ultime cronache giudiziarie che si concentrano, in queste ore, sul Pd. "Non gli si sta più dietro. Tra indagati e arrestati al giorno il Pd sta battendo ogni record. Al posto della procura antimafia, ci vorrebbe una procura Antipd", scrive Beppe Grillo in un post, "Sarebbe più immediata la ricerca delle responsabilità c'è un problema però. Nel Pd non ci sono pentiti e nessuno va mai in galera, ma quando mai? E soprattutto chi glielo fa fare di pentirsi? Dai tempi di Greganti e del conto gabbietta il silenzio è prassi, è d'oro, è cooperativo. Passata la bufera ritorni più candido di prima e un posto in Parlamento per te c'è sempre se tieni la bocca chiusa. Un Buscetta nel Pd, ma anche negli altri partiti, non ci sarà mai". Non è l'unico insoddisfatto,Grillo. Anche Forza Italia, la cui linea non è quella che emerge vincente, manda segnali di nervosismo sotto forma di assenze dall'Aula. Risultato: più di un articolo passa grazie a maggioranze risicate, dai quattro ai cinque voti.
Senato, via libera al ddl anticorruzione
165 sì, 74 no e 13 astenuti. Torna il reato di falso in bilancio, pene fino a 8 anni per le società quotate. Cinque Stelle e Forza Italia furiosi. Ora il provvedimento passa alla Camera
