In relazione ad un articolo apparso su «Il Tempo» riceviamo da Roberto Natale, Portavoce della Presidente della Camera: «È paradossale che, in un articolo dedicato agli insulti nelle aule parlamentari, la Presidente Boldrini si ritrovi citata tra coloro che li praticano. Ed è totalmente falso che consideri i deputati grillini "potenziali stupratori". L'espressione venne usata dalla Presidente della Camera in riferimento ai commenti comparsi sul blog di Beppe Grillo in risposta alla domanda: "cosa fareste alla Boldrini se foste in macchina con lei?"». E prosegue: «Ne uscì un campionario di oscenità sessiste, minacce fisiche, espressioni turpi e violente i cui autori - e non certo i deputati grillini - meritavano pienamente la definizione». «Più in generale, è ben nota l'avversione della Presidente all'uso di parole "non consone" alla funzione parlamentare, al punto che il programma radio di Fiorello ne ha fatto il tratto caratteristico della sua fortunata imitazione. Dovrebbe accorgersene anche "Il Tempo"».
Presidente della Camera
Per la Boldrini i grillini non sono stupratori