Politica

Bencini: «Io ho aspettato 7 mesi e alla fine sono rimasta»

Senatrice, toscana, prima di essere eletta faceva l’infermiera. Anche lei si è dimessa dopo essere stata espulsa dal MoVimento 5 Stelle. Ha presentato la sua richiesta di lasciare il posto il 27 febbraio 2014. Dopo sette mesi ha deciso di ritirarla e di rimanere nel Palazzo. Senatrice Bencini, perché questo ripensamento? «Ho capito che ormai sono in Parlamento e che rappresento i cittadini. E poi non sono stata io a uscire dal MoVimento 5 Stelle ma è il MoVimento che è uscito da me». Non è voluta tornare al suo lavoro? «Ci tornerei tranquillamente, figuriamoci. Non ho mai avuto la sindrome da poltrona che qui dentro hanno in molti. Tra l’altro al prossimo giro, con soltanto una Camera, come prevede la riforma, i politici si sgozzeranno per entrare. Non penso mica che resterò io». Quindi ci sono delle cose positive in Parlamento? «Sto seguendo un percorso che mi sta dando tanto, dopo tornerò da dove sono venuta e ringrazio Dio che ho un posto di lavoro». Si è stufata anche di aspettare che l’Aula votasse le sue dimissioni? «In sette mesi non sono state nemmeno calendarizzate perché i capigruppo non hanno ritenuto opportuno metterle all’ordine del giorno. Poi, comunque, sarebbero state bocciate almeno un paio di volte».

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