Politica

L’autogol

Resa dei conti tra i grillini «Basta con strategie folli»

C’è chi vuole subito una consultazione online per vedere se la Rete vuole continuare su Ferdinando Imposimato o se, invece, convergere su Sergio Mattarella. Ma c’è chi ne farebbe volentieri a meno e insiste per votare il magistrato anche alla quarta votazione, escludendo del tutto l'ipotesi Mattarella. Mai come in questa votazione tra i grillini esplodono i malumori. L'accusa, spiega un deputato considerato da sempre un fedelissimo alla linea del Movimento, è rivolta direttamente ad alcuni del direttorio, «intoccabili» come Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. Di Maio viene accusato di «voler fare il politico mandando avanti Di Battista con proposte assurde come quella di lanciare Bersani... Perché farlo? Per dimostrare che sei più bravo degli altri, per sparigliare il Pd o forse perché sei d'accordo con il Pd? Ma ci ricordiamo come eravamo due anni fa? Forse qualcuno si è montato la testa...». Tra l'altro, viene fatto notare, la strategia politica portata avanti sulla partita per il Quirinale non avrebbe di fatto portato ad alcun risultato concreto.

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