Politica

Lo scontro

Modifiche costituzionali lite Bianconi-Abrignani

Lite dentro Forza Italia. Le riforme costituzionali sono state al centro di un botta e risposta serrato tra Maurizio Bianconi e Ignazio Abrignani, responsabile Tesseramento del partito. Bianconi ha criticato la tesi di Abrignani secondo cui «le riforme costituzionali di Renzi e Boschi sono eguali a quelle che voleva Berlusconi». Il deputato quindi si domanda con ironia se «ciò sia dovuto a ignoranza o malafede» e se «nell'esercizio delle sue funzioni di partito ha già provveduto anche formalmente a variare il simbolo del partito da presentare alle elezioni da Forza Italia al più consono Forza Renzi». A stretto giro è arrivata la replica di Abrignani. «Conosco fin troppo bene il diritto costituzionale, non ho la sindrome dela renzite. Mi riferisco allo stesso spirito che anima queste riforme, oltre che a una corrispondenza molto forte nel disegnare la nuova architettura istituzionale del Paese. Ma un conto sono le riforme economiche, che definisco un fallimento, un altro sono le riforme istituzionali che servono al Paese». In serata è arrivata la controreplica di Bianconi che ironizza: «Abrignani ci svela i reconditi pensieri di Berlusconi che secondo lui avrebbe in mente una struttura istituzionale tipo Soviet».

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