«Ricapitolando: mettiamo tutto online FrancescoBonif1? Io dal 2008 versato al pdnetwork 165mila euro. Possiamo avere online #finanziatoricene?». Così Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera, cerca di chiudere la polemica su Twitter con Francesco Bonifazi, tesoriere Pd, sulla presenza di Buzzi alle cene di finanziamento del Partito Democratico. «La risposta maliziosa , scrive Boccia - e con un approcio che ricorda tempi nei quali la delazione era il modo migliore per non dare conto dei propri doveri non mi ferma nel richiedere, con trasparenza, chi siano i nostri finanziatori. Se per caso Buzzi o i suoi amici, nelle cene di finanziamento, avessero versato anche un solo euro nelle casse del Partito Democratico, la responsabilità non sarebbe nè del tesoriere nè del segretario, ma andrebbe semplicemente restituito - spiega Boccia. Ci voleva poco a rispondere con un po’ di umiltà e con semplice trasparenza ai tanti democratici militanti onesti che chiedono di sapere chi finanzia il proprio partito. E, soprattutto, avremmo anche risparmiato questa inutile polemica. Se poi vogliamo aprire il capitolo del "chi versa e quanto al Pd", dico solo che in questi sei anni ho versato oltre 165 mila euro, sarebbe opportuno che ci fosse la stessa trasparenza anche quando si tratta dei finanziatori delle cene democratiche». Tutto era cominciato ieri, con un articolo apparso su «Il Fatto Quotidiano», con l’ipotesi che Salvatore Buzzi, presidente della cooperativa 29 giugno e ritenuto braccio destro di Massimo Carminati nella banda di Mafia Capitale, fosse stato invitato ad una cena ufficiale del Pd. La risposta del tesoriere del Pd Francesco Bonifazi era stata rassicurante: «Buzzi non ha dato un euro al pdnetwork nazionale. Nemmeno tu però nonostante le nostre regole. Ti invio l’Iban via sms».
Il business delle cene infiamma il Pd
«Ricapitolando: mettiamo tutto online FrancescoBonif1? Io dal 2008 versato al pdnetwork 165mila euro. Possiamo avere online #finanziatoricene?». Così Francesco Boccia, presidente della commissione...
