Bocciatura contabile anche per la Lista Polverini. Il gruppo dell’ex governatrice secondo la Corte dei conti nel 2013 ha ricevuto 436mila euro. Per i magistrati contabili la richiesta d’integrazione della documentazione «non è mai stata riconsegnata all’organo di controllo» dal capogruppo Mario Brozzi, tant’è che il rendiconto 2013 è in bianco. Eppure, anche in questo caso, sul sito del Consiglio Regionale del Lazio è possibile scaricare una rendicontazione delle spese dal primo gennaio 2013 al 31 marzo dello stesso anno consegnata da Brozzi con raccomandata a mano in data primo agosto 2013. Il fondo cassa relativo all’esercizio precedente ammontava a un milione e 255mila euro. Le spese sono pesanti: oltre 315mila euro sono andati via per il versamento di ritenute fiscali e previdenziali, mentre per il personale sono stati spesi 43.368 euro. Le consulenze pesano per 96.740,42 euro, mentre quelle per la redazione, stampa e spedizione di pubblicazioni o periodici per 30.070,40 euro. Ci sono poi oltre 3.500 euro di spese postali e telegrafiche e 2.982,91 euro per le spese telefoniche e di trasmissione dati. Le spese logistiche (affitto sale riunioni, attrezzature e altri servizi logistici e ausiliari) ammontano invece a 9.930,15 euro. In totale le uscite sono superiori a mezzo milione di euro, con un fondo cassa rimanente di oltre 750mila euro. L’ex capogruppo della Lista Polverini Brozzi ha restituito alla Regione un milione e 459mila euro.
LISTA POLVERINI
Quasi 100mila euro di consulenze Ma Brozzi ha ridato 1,4 milioni
