Politica

Agitazione Uil-Cgil

Oggi il verdetto del Garante sullo sciopero del 12 dicembre

L’Autorità di garanzia per gli scioperi nella seduta di oggi valuterà i profili di legittimità dello sciopero generale proclamato dalla Cgil e dalla Uil per il prossimo 12 dicembre. La scorsa settimana il presidente della Commissione di garanzia Roberto Alesse si era già pronunciato per la parziale illegittimità dello sciopero indetto dalla Cgil per il prossimo 5 dicembre e poi spostato al 12 dopo l’iniziativa concordata col nuovo segretario generale dell Uil Barbagallo per una mobilitazione generale appunto il 12 dicembre. Il pronunciamento sull’agitazione del 5 aveva provocato la dura reazione della Cgil. «Il Garante degli scioperi deve trovare soluzioni, non fare annunci - aveva detto la segretaria generale Susanna Camusso in merito alle dichiarazioni di Alesse sulla presunta irregolarità dello sciopero generale indetto da Cgil e Uil per il 12 dicembre - Il Garante si deve ricordare che fa un altro mestiere, che ha delle procedure. Non è quello di fare annunci, semmai di trovare soluzioni». «Il Garante stia sereno, come sempre la Cgil rispetterà la legge sulla regolamentazione dello sciopero nei servizi essenziali - la posizione del segretario confederale Cgil, Fabrizio Solari - Qello che non appare consono al rilievo del ruolo ricoperto è il vezzo, prima ancora di trasmettere formalmente eventuali rilievi al sindacato che ha proclamato lo sciopero, di far trapelare giudizi generici la cui fondatezza è da dimostrare».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.