Politica

In Rai regna il caos Rispunta Veltroni

Tarantola nel mirino. L’ex sindaco forse presidente

Il Pd vuole la testa di Anna Maria Tarantola. Il caos Rai rischia di costare la poltrona alla presidente dell’azienda di viale Mazzini. Il Pd, per bocca del renziano Michele Anzaldi, prende proprio di mira la numero uno Rai: «Lascia basiti - scrive Anzaldi su Europa - la scelta della presidente Anna Maria Tarantola di astenersi nel voto del Cda sul ricorso contro il governo, con la motivazione che la sua sia una presidenza "di garanzia". Ma di quale garanzia parla? Nelle leggi non si parla in alcun modo di "presiedente di garanzia", questa figura nella normativa di oggi non esiste». E ancora: «Oggi il presidente ha poteri ben diversi dal passato, molto maggiori grazie alla riforma decisa dal governo Monti (che ha indicato la Tarantola) a discapito dello stesso Cda». «Non si capisce, quindi, come si possa giustificare - insiste Anzaldi - l’astensione della presidente Tarantola, che è andata contro il governo e contro il ministero dell’Economia, con la motivazione della "garanzia". A Roma si direbbe che la presidente Tarantola "ha fatto la vaga", cercando di giustificare burocraticamente una scelta invece chiara e precisa». Dunque, a quanto sembra Matteo Renzi non ha digerito molto bene il fatto che il consiglio di amministrazione della Rai abbia deciso di fare ricorso contro la mossa del governo di tagliare all’azienda 150 milioni. E non ha digerito le modalità visto che a favore dell’atto contro l’esecutivo hanno votato anche gli esponenti in quota Pd e financo il rappresentante dell’azionista Tesoro. Il tiro al piccione dunque è appena partito. E paradossalmente per motivi opposti, ovvero per il fatto che la presidente non ha votato a favore del ricorso, si è espresso anche il promotore dell’iniziativa, il consigliere di amministrazione forzista Antonio Verro, secondo cui l’astensione è stata addirittura «inopportuna»: lui avrebbe preferito un voto a favore dell’atto anti-governativo. Fatto sta da ieri sono cominciate a circolare voci sul prossimo presidente della Rai, sebbene il mandato di Anna Maria Tarantola scada l’anno prossimo. Il nome che torna a circolare è quello di Walter Veltroni. Non è una novità. Peraltro in questi giorni si parla insistentemente dell’ex sindaco di Roma ed ex segretario del Pd come presidente della Repubblica. Renzi non lo ama. Ma potrebbe funzionare in Rai visto che il presidente deve essere votato a larga maggioranza dalla commissione di Vigilanza. E Veltroni, si sa, non dispiace a Berlusconi e tanto meno a Gianni Letta.

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