Mille giorni d’infamia. Mille giorni su cui riflettere e provare vergogna. Da mille lunghissimi giorni i nostri marò sono ostaggi di un Paese, l’India, che non conosce imbarazzo nel continuare a rimandare un processo che li sbugiarderebbe in mondo visione. Mille giorni trascorsi nell’indifferenza di un Paese, l’Italia, che ha dato il peggio di sé sul fronte diplomatico, politico, militare, mediatico. Ci siamo fatti riconoscere per aver abbandonato al loro destino due eroi in divisa di scorta a una nave battente bandiera italiana. Ci siamo fatti ridere dietro per come abbiamo gestito il via vai dei due fucilieri, fra Roma e New Delhi. Ci siamo resi ridicoli in patria per le promesse da marinaio di ben tre premier (Monti, Letta, Renzi) di altrettanti ministri degli esteri e della difesa, dei membri delle varie commissioni parlamentari. Massimiliano Latorre c’è mancato poco ci lasciasse le penne, Salvatore Girone è abbandonato a se stesso dall’altra parte del globo. Tutti li hanno presi in giro. segue a pagina 3
E nessuno vede la luce
di Gian Marco Chiocci Mille giorni d’infamia. Mille giorni su cui riflettere e provare vergogna. Da mille lunghissimi giorni i nostri marò sono ostaggi di un Paese, l’India, che non conosce...