Beppe Grillo prosegue nella sua guerra personale al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Già nei giorni scorsi il leader del M5S aveva attaccato il Capo dello Stato per la sua richiesta di distruggere i nastri delle intercettazioni con Nicola Mancino. Ieri, invece, poco prima che il Quirinale rendesse noto il verbale della deposizione resa dal Presidente nell’ambito del processo sulla trattativa Stato-mafia, Grillo ha lanciato un sondaggio sul suo blog chiedendo agli utenti di votare la domanda che avrebbero voluto rivolgere a Napolitano: «Il Presidente spieghi perché ha voluto distruggere i nastri delle telefonate con Mancino, cosa contenevano di così compromettente da essere nascoste all’opinione pubblica?». È stata questa la domanda più «cliccata» (5.419 voti) del «contro-interrogatorio». Il blog ha pubblicato la classifica dei quesiti che hanno ottenuto maggior interesse: «Ha mai avuto avuto informazioni sulla Trattativa prima della morte di Borsellino?» con 3.492 voti; «Napolitano spieghi perché una volta ricevuta la lettera da D’Ambrosio abbia gravemente omesso di indagare circa il contenuto degli "indicibili accordi", come li chiamò il suo ex consigliere giuridico» con 3.479 voti; «Spieghi perché ha mantenuto rapporti formali con Berlusconi, il cui partito ha tra i fondatori Marcello Dell’Utri dopo la condanna di questi in secondo grado di giudizio con pena di 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa», con 3.207 voti. Circa il 10% dei frequentatori del blog ha scelto invece l’opzione «altro» e ha proposto ulteriori quesiti. Tra il serio (Come si spiega la morte «a orologeria» del suo ex consigliere giuridico?) e il faceto: «Presidente, c’erano i rigori della Juve contro la Roma?».
E Grillo fa il «contro-interrogatorio»
Beppe Grillo prosegue nella sua guerra personale al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Già nei giorni scorsi il leader del M5S aveva attaccato il Capo dello Stato per la sua richiesta...
