Politica

Una decisione da codice etico

di Tiziano Carmellini Finalmente un gesto, il primo, degno del codice etico che aveva tanto ostentato nella lunga corsa di avvicinamento al Mondiale. Cesare Prandelli paga di tasca sua il biglietto...

Finalmente un gesto, il primo, degno del codice etico che aveva tanto ostentato nella lunga corsa di avvicinamento al Mondiale. Cesare Prandelli paga di tasca sua il biglietto di ritorno dal viaggio in Brasile con delle dimissioni per certi versi inevitabili. Un atto che gli fa onore dal punto di vista morale e umano, ma che non cancella il fallimento sportivo di un commissario tecnico in chiaro stato confusionale. Della serie chi sbaglia paga: succede nello sport, come nel lavoro e nella vita. E l’ammissione di colpa è giustificazione solo parziale. Mentre col petto in fuori rimetteva il suo mandato, sembrava un pugile suonato appena sceso dal ring dopo l’ennesima batosta. A ricevere quelle dimissioni (...) segue a pagina 4

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