Il Senato ha approvato il decreto sul femminicidio con 143 voti a favore, 3 contrari e nessun astenuto. Lega, Sel e M5S non hanno partecipato al voto. Con il via libera di palazzo Madama il provvedimento diventa legge. «L'approvazione è un fatto positivo perché rappresenta un altro tassello, dopo la ratifica della Convenzione di Istanbul – ha detto la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli – Si tratta di un primo passo di un percorso che deve assolutamente continuare nella consapevolezza della sua complessità: la lotta alla violenza di genere va affrontata da un punto di vista culturale, economico, sociale». «Tutto ciò – ha proseguito – nella consapevolezza che servono serie azioni di prevenzione strutturali, di lungo termine. Anche per questo è stato fondamentale ampliare, attraverso il lavoro parlamentare, la parte del dl sul piano d'azione contro la violenza sessuale e di genere, ascoltando davvero e coinvolgendo i diversi soggetti che da anni operano per il contrasto alla violenza contro le donne».
Femminicidio, il provvedimento è legge
Approvato in via definitiva al Senato. Lega, Sel e M5S non hanno partecipato al voto
