Politica

Fede fa il blogger grillino di destra e dice al Cav: «Ti voglio ancora bene»

Emilio Fede è comprensibilmente triste. «Nei 27 anni trascorsi a Mediaset - racconta - ho partecipato a tutti suoi compleanni e a quelli di mamma Rosa». Oggi, però, l’ex direttore del Tg4 non sarà a...

Emilio Fede è comprensibilmente triste. «Nei 27 anni trascorsi a Mediaset - racconta - ho partecipato a tutti suoi compleanni e a quelli di mamma Rosa». Oggi, però, l’ex direttore del Tg4 non sarà a Villa San Martino. Anche se vuole comunque inviare un messaggio al Cavaliere: «Il mio pensiero va a lui, come a tutti quelli che attendono di essere risarciti dalla giustizia. E il mio augurio è che finalmente ci sia, in Italia, una giustizia giusta». «La dignità umana e politica - continua - di uomo che è stato protagonista in Italia e all’estero non può essere mortificata. Sono sicuro che tenteranno di rovinargli la giornata. Ma per fortuna al suo fianco ci saranno la strettissima famiglia e la ragazza che ama, Francesca Pascale. L’importante è che ci siano poche, poche persone. Personalmente non posso che dirgli: ti voglio bene». Insomma, non è una domenica come tutte le altre. «Qualche giorno fa - riprende - mi hanno intervistato e mi hanno chiesto: lei crede in Dio? E poi: secondo lei Berlusconi andrà in Paradiso o all’Inferno? Gli ho risposto "non importa, basta che mi porti con lui"». Intanto però, Fede non smette di testimoniare quotidianamente la propria «fedeltà» a Berlusconi. Mantiene un contratto di consulenza con Mediaset («meritatamente» sottolinea) e fa il direttore editoriale della Discussione («totalmente gratis»), quotidiano fondato da Alcide De Gasperi. Ma ultimamente sta anche sperimentando le potenzialità del web. «Non voglio restare inattivo - dice - e siccome ho una certa notorietà ho deciso di aprire un blog. In un mese ho raccolto 16 mila adesioni di persone che sarebbero anche disponibili a da vita ad una nuova forza politica. La mia idea è quella di far nascere un movimento culturale non legato ai partiti capace di rivitalizzare le persone in un momento di grande confusione in cui prevalgono le urla del grillismo. Una realtà nuova libera dai partiti». Scusi ma non vorrà diventare il Beppe Grillo di centrodestra? «Ho dedicato tutta la mia vita al giornalismo e la gente mi stima per questo. Io voglio dare loro un momento di serenità. A fine ottobre organizzerò un raduno e la speranza è di arrivare all’appuntamento con 20-25mila adesioni. È chiaro che tutto questo si svolge all’interno dell’area moderata ed è assolutamente vicino a Silvio Berlusconi». Chiarirlo sembra quasi inutile.

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