"Possiamo farcela, non è banale ottimismo della volontà, ma realismo, determinazione". Enrico Letta interviene alla Fiera del Levante a Bari e lancia messaggi per il futuro. "L'importante - avverte - è non rovinare tutto, non buttare a mare tutto oggi che non siamo più sorvegliati speciali". Insomma il leitmotiv è sempre lo stesso. L'Italia può guardare con fiducia ai prossimi mesi, a patto che la politica non rovini il presente. Per questo il premier aggiunge: "No a scorciatoie, quelle ci conducono in un vicolo cieco. Governare è difficile, amministrare è difficile, lo diventa meno se il percorso si compie tutti insieme. È in questa logica che ho inteso accettare la fiducia del Capo dello Stato per guidare un governo di servizio, con questa logica ce la faremo". "Il Paese - prosegue - ha bisogno di cambiamento radicale, non ho accettato questo ruolo con la logica della manutenzione ordinaria. L'Italia è in bilico, il successo deve partire dal Sud, laddove la difficoltà è più evidente, pensare che l'Italia si salvi senza il Sud è una strategia che io rigetto e che combatto con tutte le mie energie. Basta bugie, servono fatti e non promesse, io continuerò a combattere con tutte le mie forze. Per risollevare il Meridione bisogna togliere la testa da sotto la sabbia, abbiamo le risorse per risolvere il problema, ce la possiamo fare oggi più che mai. Non servono uomini della provvidenza, non servono annunci shock, quante delusioni...Serve normalità. Nessuno di noi può sentirsi esente dalle responsabilità, nemmeno io. Abbiamo una missione condivisa". Quindi una nuova stoccata a chi (Matteo Renzi su tutti), lo invita ad avere più coraggio: "Ci sono quelli che raccontano altre storie su questi cinque mesi. Ma questi che io dico sono fatti, non annunci". Anche per questo il premier avverte: "La legge di stabilità la scriviamo noi, non Bruxelles perché siamo usciti dalla procedura di deficit eccessivo". E sull'Ilva assicura: "Lunedì mattina avremo una riunione per trovare una soluzione in linea con quanto fatto, perché il commissariamento ha evitato che quello che è successo mettesse in ginocchio Taranto. Si tratta di una vicenda kafkiana. L'intenzione è salvaguardare la salute delle persone e la tutela dei lavoratori».
Letta: "Non servono annunci shock"
Il premier interviene alla Fiera del Levante a Bari e avverte: "La legge si stabilità la scriveremo noi, non Bruxelles"
