Con OccupyPd non hanno avuto moltissima fortuna. Tanto clamore mediatico, un po’ di interessamento da parte dei vertici del partito e poi tutto è tornato come prima. Anzi forse peggio, visto che dopo il voto con cui i Democratici hanno di fatto salvato il ministro Angelino Alfano, i «ragazzi terribili» del Pd ripartono con un’altra iniziativa. Il grido di battaglia non ha bisogno di spiegazioni: «Mo’ basta». Un’«iniziativa luterana» la definisce il deputato Pippo Civati che, ovviamente, si schiera al loro fianco. «Luterana» perché l’idea è quella di affiggere sulle porte dei circoli del Pd un foglio che ripropone «l’appello degli elettori dell’Italia Bene Comune». Quello che bisognava firmare per poter votare alle primarie dello scorso anno. Il foglio, però, è stato «personalizzato». «La prossima volta firmatevelo voi - si legge in alto - MO’ BASTA». C’è anche una linea tratteggiata accompagnata dalla scritta «strappare lungo la linea». E tanto basta per capire lo stato d’animo di chi ha pensato e organizzato la protesta. Che ovviamente, con l’hashtag #Mobbasta, ha cominciato lentamente ad invadere Twitter. Così @iostoconCivati, ad esempio, scrive: «#mobbasta dire che il governo si è rafforzato dopo il salvataggio di #alfano». «#mobbasta - gli fa eco @blackbart6996 - il cambio netto al pd può essere solo la cacciata di questa classe dirigente». E ancora @RenzoRu86: «#mobbasta @gu–epifani devi ricevere @OccupyPd. Il vero @pdnetwork è qui, nei circoli, tra la gente. Restiamo in attesa....» Insomma, la rabbia non manca, anche se c’è chi approfitta dell’hashtag per criticare chi protesta. È il caso di @MariottiGiorgio: «I #mobbasta sono meravigliosi. Prima hanno votato Bersani ora chiedono il cambiamento. Bastava votare Renzi, comunque #buongiorno». O di @magistravulnera: «#mobbasta: occupyPd, ci vuol altro che la rivoluzione da operetta per far paura a quegli squali. Tirate fuori denti e artigli o lassate perde». Al di là delle distinzioni un dato è certo: per Guglielmo Epifani è sempre più difficile far finta di niente.
OccupyPd lancia un nuovo tormentone: «Mo’ Basta»
Con OccupyPd non hanno avuto moltissima fortuna. Tanto clamore mediatico, un po’ di interessamento da parte dei vertici del partito e poi tutto è tornato come prima. Anzi forse peggio, visto che...
