Guglielmo Epifani non è d’accordo con Matteo Renzi quando incalza il governo Letta ad accelerare. «Far bene è meglio che far presto», dice il segretario del Pd a Otto e mezzo . Tanto più che il governo Letta è un governo fatto da partiti «che erano avversari» e che «le risorse» per fare le cose sono poche. «Credo che Renzi stia sollecitando l’esecutivo - spiega il leader dei Democratici - e non lo vedo nelle vesti di chi vuole fare un trabocchetto al governo o vuole far cadere il governo di Letta. Non mi pare una cosa nè logica nè utile». «E lui - aggiunge - è tutt'altro che uno sciocco». Epifani ha poi negato qualsiasi intenzione di ricandidarsi alla guida del partito al congresso che dovrebbe cominciare il prossimo ottobre: «Il mio compito finisce con il congresso - spiega - io l’ho assunto così come mi è stato chiesto. Porterò il partito al congresso, che si concluderà entro l’anno». Infine, Epifani si è soffermato sulle problematiche che stanno segnando l’appoggio del Pd al governo, specie alla luce della spaccatura sulla legge elettorale andata in scena mercoledì: «Il Pd ha scelto di sostenere lealmente il governo - dice il segretario - è un periodo di crisi e le risorse sono scarse, ma il primo decreto del Governo ha rifinanziato la cig in deroga e ha evitato che 150mila precari della Pa finissero in strada. Sull’Imu Berlusconi voleva la restituzione di quanto pagato nel 2012. Il Governo ha sospeso la rata di giugno per le prime case in attesa di una riforma. Non è come la racconta Berlusconi. Il primo atto del Governo risponde di più a ciò che voleva il Pd». Infine il tentativo di spiegare la baraonda scoppiata sulla legge elettorale: «Il Pd non vuole tornare al voto con questa legge perché è incivile. Come cambiarla ci possono essere diverse ipotesi, io ad esempio preferisco il doppio turno di collegio. Faremo di tutto per cambiarla. Ieri (mercoledì, ndr) era la giornata di una mozione che apriva il cantiere delle riforme, quindi l’iniziativa di Giacchetti era intempestiva perché sarebbe stata interpretata, come avvenuto, come alternativa alla mozione di governo e poi indeboliva la possibilità del ritorno al Mattarellum». Quanto ai tempi «in una condizione normale prima fai la riforma della forma di governo e poi si decide il miglior sistema elettorale. Siccome non siamo in una situaizone normale, appena si apre la discussione in Parlamento ci sarà il confronto».
«Matteo non saboterà le larghe intese»
Guglielmo Epifani non è d’accordo con Matteo Renzi quando incalza il governo Letta ad accelerare. «Far bene è meglio che far presto», dice il segretario del Pd a Otto e mezzo. Tanto più che il...