Un ddl per abolire le Province «tutelando personale e distribuendo competenze a Regioni e Comuni». Abolizione che comporterebbe «risparmi di 2 miliardi di euro all’anno». È quanto si legge in una nota del Movimento 5 stelle che spiega che il «22 aprile 2013, 109 parlamentari del Movimento 5 Stelle della Camera dei Deputati hanno presentato la prima bozza del disegno di legge costituzionale per abolire le Province» e l’altro ieri «il disegno di legge è stato ufficialmente depositato». «Oggi, in Commissione Affari Costituzionali al Senato - prosegue la nota 5 stelle - il ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio ha avanzato la proposta di abolire le province. Cogliamo la palla al balzo. Siamo una repubblica parlamentare - afferma Nicola Morra, uno dei componenti M5S in prima commissione - la proposta di legge costituzionale, depositata dai nostri colleghi del Movimento 5 Stelle alla Camera, sia immediatamente calendarizzata per procedere al più presto alla votazione in Parlamento e alla relativa abolizione delle Province. Nelle elezioni amministrative del 2014 le Province dovranno essere solo un ricordo del passato». Il personale amministrativo delle Province sarebbe comunque tutelato e le competenze e il personale andrebbero distribuiti a Regioni e Comuni. «Verrebbe invece tagliato il personale politico che è quello che fa aumentare la spesa pubblica alimentando la partitocrazia». La proposta di abolire le Province, spiega il comunicato 5 stelle, era contenuta anche nel contro Documento Economico Finanziario del Movimento 5 Stelle portato in Parlamento la scorsa settimana. Abolire le Province, tutelando il personale e distribuendo le deleghe a Regioni e Comuni, porterebbe ad un risparmio annuo di oltre 2 miliardi di euro. «Al tempo stesso proponiamo anche l'accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti in nuovi Comuni più grandi» conclude Morra a nome di tutti i componenti della Commissione Affari Costituzionali del Senato per il Movimento 5 Stelle. Dunque il tema dell’abolizione delle Province torna a tenere banco dopo l’audizione del ministro degli Affari Regionali Graziano Delrio. L’esponente del governo, intervenendo in commissione Affari Costituzionali, dove è stato chiamato a riferire sulle linee programmatiche del suo dicastero, ha infatti spiegato che il governo «intende abolire le Province». Non un compito semplice, come si è visto anche nella scorsa legislatura, anche perché «rimane il problema delle competenze che andrebbero accorpate» per non parlare «delle modalità elettive». Non sarà così semplice, dunque, raggiungere l’obiettivo.
Il M5S presenta il ddl per abolire le Province. «Nì» del governo
Un ddl per abolire le Province «tutelando personale e distribuendo competenze a Regioni e Comuni». Abolizione che comporterebbe «risparmi di 2 miliardi di euro all’anno». È quanto si legge in una...
