Politica

Anche Speranza per il dopo-Bersani

Si avvicina l’Assemblea nazionale dell’11 maggio. Quando il Pd dovrà eleggere il segretario provvisorio (ma una parte dei Democratici preferirebbe eleggere subito il successore di Pier Luigi Bersani)...

Si avvicina l’Assemblea nazionale dell’11 maggio. Quando il Pd dovrà eleggere il segretario provvisorio (ma una parte dei Democratici preferirebbe eleggere subito il successore di Pier Luigi Bersani) che dovrà guidare il partito al Congresso. Fino ad oggi sembrava esserci una sfida a due tra Guglielmo Epifani («sponsorizzato» da Bersani) e Gianni Cuperlo (D’Alema). Ma nelle ultime ore sarebbe circolato anche il nome di Roberto Speranza, giovane capogruppo democratico alla Camera, e candidatura più unitaria rispetto alle altre due. Dopotutto, l’intervista rilasciata da Massimo D’Alema mercoledì al Corriere della Sera con l’invito a fare subito la legge elettorale per prepararsi alle urne, è stata letta dalle «correnti» più vicine al premier Enrico Letta (su tutte Areadem di Dario Franceschini) come «anti-governativa» e questo ha rallentato un po’ la corsa di Cuperlo. Viceversa Epifani verrebbe percepita come una «resa» all’esecutivo delle larghe intese. Così Bersani starebbe lavorando ad una candidatura condivisa da portare in Assemblea. Tra i nomi sentiti ci sarebbe quello dell’ex governatore della Toscana Claudio Martini e soprattutto quello di Roberto Speranza. Molto dipenderà dall’ipotizzato asse tra D’Alema e Matteo Renzi (che ieri ha ribadito di non mirare alla carica provvisoria) anche se il sindaco di Firenze è sottodimensionato nell’Assemblea, eletta nel 2009, mentre Speranza ha antichi e buoni rapporti con D’Alema.

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