La campagna elettorale ha i suoi costi. Silvio Berlusconi, che ne ha fatte tante, lo sa bene. In tempo di crisi, poi, tutti sono costretti a tirate la cinghia, anche i partiti più ricchi come il Pdl. In passato più volte i tesorieri del partito si sono lamentati delle spese eccessive e, vista la forte riduzione dei contributi statali per i rimborsi elettorali, il Cavaliere ha chiesto a tutti di fare più sacrifici. Nell'ultimo mese, però, forse rinfrancato dai sondaggi che lo danno in ripresa, sembra che l'ex premier abbia cambiato idea, sborsando di tasca sua un'ingente somma di denaro per finanziare la volata finale. Si tratterebbe, a quanto raccontano da via dell’Umiltà, di una cifra considerevole, di 3-4 milioni di euro, anche se qualcuno parla addirittura di 6 milioni di euro. In ogni caso, una vera e propria boccata d'ossigeno per le casse del partito in vista degli ultimi decisivi giorni della «campagna 2013». «Evidentemente Berlusconi ci crede e vede la rimonta a portata di mano, questo spiega l'iniezione di soldi», dice un autorevole esponente azzurro, di casa a palazzo Grazioli. Il Cavaliere si gioca il tutto per tutto e non è escluso che nell'ultima settimana possa tirare fuori dal cilindro qualche altra proposta choc, si scommette dalle parti di via dell'Umiltà. Berlusconi, che ha sempre «garantito» personalmente le finanze del partito con fideiussioni bancarie a doppia cifra (paga ancora i vecchi debiti dell'ex Forza Italia per oltre 55 milioni di euro), avrebbe accolto in pieno la linea del rigore, facendo uno strappo alla regola per gli ultimi giorni di sfida elettorale. Conti alla mano, le spese per le campagne elettorali registrate nell'ultimo bilancio pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, relativo all'esercizio 2011, ammontano a 14 milioni 528 mila 543 euro e si articolano in due voci: quella chiamata tecnicamente «oneri diversi di gestione» del conto economico, pari a 14 milioni 343 mila 903 euro, e quella dei «contributi ad associazioni» che consta complessivamente di 184 mila 640 euro.
Silvio apre il portafoglio per finanziare la campagna Pdl
