Mario Monti plaude il primo via libera del Parlamento sul pareggio di bilancio in Costituzione. E' la dimostrazione, scrive oggi il premier in una nota, della "ferma volontà nel proseguire sulla strada del risanamento strutturale della finanza pubblica". "La vastissima maggioranza che ha approvato il principio costituzionale del pareggio di bilancio - prosegue la nota di palazzo Chigi - testimonia la ferma volontà del Parlamento e di tutto il Paese nel proseguire sulla strada del risanamento strutturale della finanza pubblica. Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha preso atto con soddisfazione dell'approvazione in prima lettura da parte della Camera dei Deputati del disegno di legge costituzionale sull'articolo 81 della Costituzione". "La comune volontà dei Paesi dell'Unione e delle istituzioni comunitarie di garantire durevolmente con norme costituzionali il consolidamento delle finanze pubbliche - conclude il comunicato - è un elemento decisivo per il superamento dell'attuale, difficile, crisi finanziaria che attanaglia l'Europa". Anche Fini soddisfatto per il voto di ieri "Il voto pressoché unanime delle Camere sul pareggio di bilancio rappresenta una prova di maturità e consapevolezza del ruolo centrale che il Parlamento è chiamato ad esercitare in una congiuntura economico finanziaria contraddistinta da gravi rischi e difficoltà". Lunedì la manovra al Cdm Intanto prosegue il lavoro di Monti sulla messa a punto delle misure anti-crisi che saranno varate dal Cdm il 5 dicembre. L'iter parlamentare della manovra dovrebbe iniziare dalla Camera, dove già la prosssima settimana approderà il pacchetto di provvedimenti e il via libera dovrebbe esserci il 15 dicembre, per poi passare all'esame del Senato e concludersi, come chiesto dal governo, entro Natale. I partiti aspettano di conoscere le misure. "Qui non si tratta di porre condizioni. Si tratta di dire le proprie idee. Noi le abbiamo. Le presenteremo e ci aspettiamo che non si rimanga sordi e disattenti", dice Pier Luigi Bersani, "le misure della manovra dovranno essere eque e non recessive", continua il segretario del Pd. "Una delle cose che chiediamo è di non tenere al riparo in questa vicenda chi ha di più" conclude Bersani. "C'è bisogno di un grande sforzo politico, morale, sociale per affrontare questa grave crisi che dobbiamo riuscire a vincere", ha ribadito il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Pareggio bilancio, Monti: conferma la volontà di risanamento

Argomenti