I compagni dei 5 Stelle

Ascari «sequestra» la Camera per ospitare gli amici islamici. E Conte attacca Il Tempo

Il figlio del palestinese accusato di essere membro di Hamas è solo l'ultimo personaggio discutibile accolto dalla deputata

Una pasionaria, che ha deciso con quale squadra (straniera) giocare. Una deputata che si è trasformata nel grimaldello attraverso il quale l’Islam politico sta cercando di entrare a Palazzo. Una grillina pronta a tutto pur di attaccare il centrodestra. Stefania Ascari ha scritto un lungo post sulla propria pagina Facebook, con il quale replica alle accuse sulla conferenza stampa organizzata a Montecitorio. Un incontro durante il quale il figlio del medico palestinese Abu Safiya, arrestato con l’accusa di essere membro di alto livello di Hamas, in un sermone in arabo ha chiamato in causa persino la figlia di Giorgia Meloni. «Se vi dà fastidio una persona che parla arabo e per voi arabo significa terrorista, è solo perché siete razzisti. Ciò che emerge da questa vicenda è la disumanizzazione dei palestinesi. Ingenuo lui ad appellarsi al vostro senso di umanità. Fate schifo. Vergognatevi».

Fratelli d’Italia ha chiesto ufficialmente alla presidenza della Camera provvedimenti disciplinari contro la deputata M5s. È intervenuta in aula per chiederli Sara Kelany: «È stato passato il segno, superato il senso della misura. Non si possono introdurre alla Camera soggetti contigui al terrorismo». Immancabile il sostegno di Giuseppe Conte che ha pensato bene anche di attaccare Il Tempo. «Il killeraggio politico e mediatico grazie alla complicità dei giornali di Angelucci, che Fdi sta compiendo contro la nostra deputata Stefania Ascari che ha l’unica colpa di essere andata in Cisgiordania per vedere cosa significhi subire una occupazione illegale e violenta, è una cosa vergognosa».

I deliri di ieri di Ascari non sono certo nuovi. È davvero lunga la lista degli appuntamenti organizzati dalla pasdaran del Movimento Cinque Stelle che hanno tenuto in ostaggio la Camera ospitando questi personaggi filo islamici o anarchici. Senza dimenticare che Ascari, a sua volta, ha partecipato come protagonista in diversi convegni a Montecitorio ed è stato il politico più vicino a Francesca Albanese. Ma facciamo un passo indietro e vediamo quanti e quali sono state le imprese di questa donna con la kefiah. Il 17 ottobre 2024 ha ospitato a Montecitorio una conferenza stampa dedicata al percorso di riconoscimento giuridico dell’Islam in Italia, alla quale ha preso parte il presidente dell’Ucoii. Il 23 settembre 2025, in veste di coordinatrice dell’Intergruppo parlamentare per la Pace tra Palestina e Israele, Stefania Ascari ha organizzato alla Camera un incontro ufficiale con Omar Barghouti, co-fondatore del movimento internazionale BDS, accusato di promuovere la delegittimazione dello Stato ebraico attraverso il boicottaggio economico e culturale. Come dimenticare la sua vicinanza a Mohammed Hannoun, attualmente detenuto nel carcere di Terni, accusato di associazione con finalità di terrorismo per i presunti finanziamenti ad Hamas tramite enti benefici. Il 21 gennaio 2026 venne promosso a Montecitorio un incontro istituzionale incentrato sulla richiesta di scarcerazione di Marwan Barghouti, condannato a quattro ergastoli per aver diretto gruppi armati (tra cui le Brigate dei Martiri di Al-Aqsa, legate a Fatah) responsabili di attacchi armati contro cittadini e militari israeliani. Dulcis in fundo, Il 19 marzo 2026 Ascari ha aperto alla Camera il convegno «Per un Governo che attui la Costituzione», invitando a parlare diverse sigle della sinistra extraparlamentare e dei centri sociali. Presenti alcuni esponenti del Partito dei Carc (Comitati d’Appoggio alla Resistenza per il Comunismo).

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