non imparano mai

Sinistra a stelle strisce, da Schlein alla Salis la solita festa per le vittorie altrui: “Meloni, sei la prossima!”

La sconfitta dei repubblicani dall’altra arte dell’oceano galvanizza i partiti di Schlein, Fratoianni e Bonelli. Un riflesso automatico: il successo degli altri diventa incredibilmente il segno certo della propria imminente vittoria... Insomma, c’è chi aspetta il risultato delle elezioni americane per capire che cosa succede negli Stati Uniti e chi, invece, per festeggiare in Italia. La sinistra italiana sembra appartenere alla seconda categoria. Il voto di midterm, con la battuta d’arresto di Donald Trump e dei repubblicani, è diventato in poche ore una sorta di festa nazionale per Pd e Avs, che leggono il risultato delle urne americane come se fosse il primo capitolo di una sconfitta elettorale di Giorgia Meloni. Un entusiasmo che racconta soprattutto le aspettative della politica italiana, più che la realtà di un voto espresso dall’altra parte dell’Atlantico.

La segretaria dem Elly Schlein non ha perso tempo. “I democratici stravincono contro Trump e gli oligarchi”, ha dichiarato, sostenendo che “la speranza delle persone è più forte dell’arroganza di queste destre al potere”. Nel suo messaggio, il risultato americano diventa subito una lezione da importare in Italia: “Batteremo queste destre che portano soltanto guerre, divisioni, recessione e carovita”.

Per Laura Boldrini del Pd “gli americani hanno detto basta e lo hanno detto a voce altissima. La clamorosa sconfitta di Trump alle elezioni di medio termine sono un’altra lezione per tutte le destre autoritarie, sovraniste e illiberali. Dopo l’Ungheria, il Brasile, la Serbia anche negli Usa l’era dell’ultradestra è finita. Ed è un’onda destinata a continuare e ad allargarsi”.

Sulla stessa linea Nicola Fratoianni, leader di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha descritto il voto come un’onda popolare capace di travolgere “le guerre, i dazi, le esecuzioni sommarie nelle strade americane” e le promesse di prosperità che, a suo giudizio, si sarebbero rivelate ingannevoli per i lavoratori. Per Fratoianni, il risultato rappresenta una buona notizia per il mondo intero e un’occasione per restituire diritti alle classi popolari.

Ancora più esplicita Ilaria Salis, eurodeputata di Avs, che ha definito Trump “l’alleato-padrone degli pseudo-patrioti italiani ed europei”. Poi l’affondo diretto alla presidente del Consiglio: “Meloni, sei la prossima!”. A corredo, l’hashtag #NoKings, diventato uno dei simboli della mobilitazione contro il presidente americano.

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