Politica

La Lega riapre il Parlamento della Padania

Dalla Lega solo contatti telefonici, per Mario Monti, e una decisione eloquente con il timbro della segreteria lumbard: la ratifica del no anticipato da Bossi e la riapertura del Parlamento della Padania. Appuntamento al 4 dicembre. Il Carroccio riapre il Parlamento del Nord Lo ha deciso la segreteria politica della Lega presieduta da Umberto Bossi, che si è riunita oggi presso la sede federale di via Bellerio. La riunione, si legge in una nota, "ha deliberato la riapertura del Parlamento della Padania che tornera' a riunirsi il prossimo 4 dicembre". Sede del nuovo parlamento, fanno sapere dalla Lega, sarà una città capoluogo, dopo che il precedente parlamento padano risalente al '97, aveva scelto come sede naturale una cittadina sulle rive del Po, Chignolo Po in provincia di Mantova. La Lega era allora all'opposizione del governo Prodi e aveva rotto l'asse con Silvio Berlusconi. Durante il parlamento della Padania del '97 furono tenute regolari 'elezionì con diverse liste della Lega: la destra, i comunisti, i cattolici. Furono invitate numerose delegazioni estere come i separatisti fiamminghi, il partito liberale russo, i catalani e gli irlandesi. Il primo parlamento padano durò fino al '99 quando Bossi fece pace con Berlusconi.

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