Politica

Il sondaggio

Conqueste parole il presidente del Senato, Renato Schifani lunedì si schierava col partito dei falchi del Pdl che vedevano le elezioni anticipate come unica soluzione alle difficoltà del governo Berlusconi. Una dichiarazione che, nonostante abbia suscitato lo sdegno di molti politici, ha ricevuto il plauso della maggioranza degli italiani. Questo almeno è quanto si percepisce da un sondaggio effettuato dall'Istituto IPR Marketing, diretto da Antonio Noto, nell'ambito del monitoraggio giornaliero sull'opinione pubblica. Il 68 per cento degli italiani condividerebbe infatti l'affermazione del Presidente del Senato secondo cui se la maggioranza non dimostrerà coesione si dovrà tornare alle urne, ma in una percentuale simile, e si parla del 69 per cento degli intervistati, ritengono che si sia trattato solo di una «provocazione» per riportare all'ordine gli alleati. Ma proseguendo nella lettura dei risultati raccolti il 18 novembre, con il sistema «Tempo Reale», su un campione totale che ha visto coinvolti mille soggetti rappresentativi per età, sesso ed area di residenza della popolazione maggiorenne residente in Italia, emerge che, per il 61 per cento del campione intervistato, il Presidente del Senato ha fatto bene a lanciare questo messaggio, contro un 24 per cento che invece non è d'accordo. La percentuale di condivisione arriva all'82 per cento tra gli elettori del centrodestra, mentre quelli del centrosinistra si dividono equamente (il 37 per cento condivide, il 34 no, il 29 non si pronuncia). Intanto ieri Schifani, parlando a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico della residenza universitaria internazionale dell'Opus Dei di Roma, ha commentato la situazione interna alla maggioranza: «È coesa, l'ha detto il premier, si va avanti senza voto. Ne prendo atto con piacere, anche perché la stabilità degli esecutivi è garanzia di quella governabilità che vogliono i cittadini».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.