A quel punto il testo verrebbe trasmesso alla Camera e quindi è ipotizzabile una convocazione della capigruppo già martedì mattina, quindi il passaggio in commissione e poi in Aula. Per evitare l'eventuale ostruzionismo derivante dalla presentazione di emendamenti contrari al testo, potrebbe diventare necessario ricorrere al voto di fiducia. Ipotesi ad ora esclusa da fonti vicine al governo. «Da mercoledì, dunque - ha affermato Raffaele Calabrò (Pdl), relatore dei provvedimenti sul testamento biologico in commissione Sanità al Senato - il provvedimento potrebbe essere definitivo».
Lunedì il Senato voterà il ddl
Alla Camera si pensa alla fiducia
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