"Ho chiesto al presidente del Consiglio che conviene su questo di ricominciare subito dal pacchetto di riforme istituzionali elaborato in forma unitaria nella scorsa legislatura". "Il paese ha bisogno di andare veloce - ha aggiunto il leader del Pd - e le riforme vanno fatte insieme, io l'avrei fatto se fossi stato al governo, lo faccio anche dall'opposizione". Nessun commento invece da parte del premier dopo l'incontro con Walter Veltroni a Palazzo Chigi. Silvio Berlusconi mantiene la consegna del silenzio e, fermando le sue auto per un breve saluto ai giornalisti, si intrattiene per un momento scherzando con i cronisti: "Ho dato proibizione a tutti i ministri di parlare per strada e quindi a voi non resta che cambiare mestiere" Nel primo faccia tra il premier e il capo del principale partito dell'opposizione dopo le elezioni i due hanno convenuto sulla necessità del dialogo: «È normale che si cerchi la convergenza sulle regole del gioco e al tempo stesso ci sia il confronto più aspro e serrato necessario sui programmi», ha detto al termine del faccia a faccia il leader del Pd nella sala stampa di palazzo Chigi dove ha svolto una breve conferenza stampa. All'inizio il cerimoniere, Gianni Letta, ha fatto gli onori di casa. Poi i due sono rimasti soli. Sempre Veltroni al termine dell'incontro ha spiegato: «Abbiamo parlato di riforme istituzionali. Ogni democrazia matura funziona così. Io non sono per confondere i ruoli fare melassa sul piano programmatico». Invece è larga la convergenza sulle riforme: «C'è bisogno di agire subito sul fronte delle riforme istituzionali perchè il paese ha bisogno di andare più veloce > ha detto ancora il leader Pd -, c'è urgenza di riforme istituzionali da fare insieme. Lo avrei fatto se fossi stato al governo e lo faccio stando all'opposizione». Il leader del Pd ha poi spiegato che con il premier ci saranno altri incontri: «Questo è un primo colloquio. Ne seguiranno altri». Quello di oggi è dunque l'avvio di una «consuetudine».
Incontro tra Veltroni e Berlusconi: "Subito al lavoro per le riforme"

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