Si attendeva infatti la decisione del tribunale per passare nelle prossime sedute del consiglio di amministrazione, senza timore di vedere invalidare gli atti, alle nomine legate alla discussione del Piano editoriale. I tempi ora si allungano ancora per un Cda che la prossima primavera vedrà chiudersi i tre anni del suo mandato. Mercoledì del resto il consiglio aveva già fissato tra 15 giorni la ripresa della discussione, avviata ieri, sul Piano editoriale.
Commenti
I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.