Lo sostiene Gianni Alemanno, responsabile di An per la Finanziaria, che invita il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani, a riflettere sulle contestazioni ricevute ieri all'assemblea dei lavoratori alla Fiat di Mirafiori. «La contestazione subita da Epifani e Angeletti a Mirafiori dimostra - secondo Alemanno - che neanche l'apparato della triplice riesce a nascondere al mondo operaio il grave danno subito con questa legge finanziaria». Alemanno afferma poi che «lo scippo del Tfr, nonostante tutti gli aggiustamenti e gli accordi firmati dalla triplice e Confindustria, rimane qualcosa di inaccettabile e di dubbia legittimità costituzionale». E «il mondo dei lavoratori dipendenti e in particolare le aree operaie più sensibili dal punto di vista sindacale lo avvertono perfettamente». Alemanno conclude quindi sostenendo che «Epifani, che ha benedetto questa legge finanziaria, presentandola come una manovra giusta, rifletta attentamente su quello che è successo: se si continuerà sulla strada del collateralismo al centro sinistra quello di oggi potrebbe essere solo l'inizio del declino del sindacalismo federale».
Alemanno (An)
La triplice non ha saputo nascondere i danni della Manovra
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