Paolo Romani, vice presidente del gruppo di Fi alla Camera, parla di «mega spot» e aggiunge: «La scelta dell'intervista senza contraddittorio agli esponenti del governo sta diventando una moda in Rai». «Negli ultimi giorni -continua il vice presidente del gruppo di Fi- abbiamo assistito ad una vera e propria saga del nuovo concetto di pluralismo: Livia Turco parla in piena solitudine a Mi manda Raitre. La Melandri si accaparra uno spazio, sempre in solitario, a Cominciamo bene di Frizzi e Deaglio può spargere veleni su fantomatici brogli elettorali in duetto con l'Annunziata. Non c'è che dire: è proprio -conclude sarcastico Romani- una Rai in mano al centrodestra come quotidianamente accusano i soliti soloni dell'Unione». E Giorgio Jannone, del Direttivo di Forza Italia alla Camera, rivendica «una analoga opportunità, nella medesima fascia oraria, ad un esponente dell'opposizione almeno per tentare di riparare ad una evidente stortura». Renzo Lusetti, responsabile dell'informazione per la Margherita, ribatte a tono: «È sempre la solita solfa: seguendo uno schema precostituito ogni giorno Bonaiuti e company sparano a zero contro la Rai e contro questo Governo, dicendo sempre instancabilmente le stesse falsità. La verità - aggiunge Lusetti - e' che sono affetti da un'incurabile complesso di edipo a causa del quale si sentono sempre orfani di mamma Rai».
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Cdl all'attacco: «L'Unione usa la Rai per i suoi spot»
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