Il contadino protestò e lui non solo picchiava il contadino, ma ogni volta che passava lo obbligava a dire: signor Enea, vuole dell'uva? Lui è così. Semplicemente un prepotente. E alla prepotenza si resiste con la democrazia». È il pensiero di Romano Prodi, raccontato nel libro di Bruno Vespa «L'Italia Spezzata». «Berlusconi — prosegue Prodi — ha una quantità di risorse illimitate per violare costantemente la legge. Sono completamente fuori legge, ma a loro della legge non interessa nulla». Parole che hanno scatenato la durissima reazione della Cdl. «Berlusconi prepotente? — è la replica di Paolo Bonaiuti — Lo dice Prodi che con soli 23 mila voti di vantaggio e l'Italia spaccata in due ha occupato tutte le poltrone possibili e immaginabili».
La polemica
Prodi: «Silvio è un prepotente»
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