Oggi il testo sarà all'esame dell'Aula della Camera. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti dovrebbe verificare nei prossimi giorni se c'è una disponibilità da parte della Cdl a non fare ostruzionismo e a limitarsi a 50-70 proposte di modifica qualificanti. Evenienza piuttosto improbabile, ma il tentativo sarà comunque fatto anche se per il governo c'è, come limite invalicabile, il via libera al decreto dalla Camera entro venerdì prossimo. E che la strada sia in salita lo dimostra anche il fatto che la relatrice al decreto, Laura Fincato, indichi già una data, quella di martedì, per porre la questione di fiducia. Fonti della maggioranza lasciano intendere che non è per nulla accantonata l'ipotesi di un maxi-emendamento del governo che tenga conto del lavoro delle Commissioni Bilancio e Finanze e riscriva il testo sul quale porre la fiducia per accelerare il via libera.
Alla Camera
Argomenti