Si tratta delle «finte» iscrizioni alla Margherita recapitate a persone che non ne avevano fatto richiesta. La denuncia era stata fatta, alcuni giorni fa, da Striscia la Notizia che aveva intervistato dei cittadini che, senza volerlo, si erano visti arrivare a casa la nuova tessera dei Dl con tanto di lettera d'accompagnamento. La stessa lettera che è stata recapitata anche a Rosario. «Caro Rosario - di legge - grazie di esserti iscritto alla Margherita». Tutto nella norma se non fosse che, non solo Rosario non ha mai fatto richiesta di essere iscritto ai Dl, ma è addirittura iscritto ad un altro partito. Il signor Rosario, infatti, è da anni un fedele militante di Rifondazione Comunista della sezione di Sesto San Giovanni a Milano. La vicenda è emersa a margine dei lavori del comitato politico di Rifondazione. La lettera (di cui è stata mostrata fotocopia) con tanto di ringraziamenti per l'impegno a contribuire alla nascita del partito democratico si chiude con la firma di Francesco Rutelli. Al signor Rosario oltre ai ringraziamenti per la scelta è arrivata una tessera nuova di zecca della Margherita. Insomma, a questo punto, il leader dei Dl potrebbe addirittura ricevere il secondo tapiro nel giro di pochi giorni. E se venerdì Rutelli aveva parlaro di «paperissime» legate ad errori normali quando si inviano 450mila lettere, ora è il momento di correre ai ripari. In verità il vicepremier ha già iniziato i suoi controlli chiedendo al responsabile del tesseramento Salvatore Ladu una relazione che renda conto dell'accaduto. Al momento, infatti, non è ancora chiaro quale sia il numero esatto delle lettere restituite.
Il caso
I Dl tesserano anche il compagno Rosario