Si tratta dei provvedimenti sulle unioni civili, anche quelle gay, presentate dai parlamentari della maggioranza. La decisione è stata presa su richiesta della Rosa nel pugno, dei Verdi, e di alcuni esponenti dei Ds. Il presidente della Commissione Pino Pisicchio (Idv), ha spiegato la scelta di calendarizzare le proposte di legge col fatto che la richiesta era stata avanzata «con molta forza» da vari gruppi, e che da qui a novembre c'era tempo per capire se ci sarebbero state iniziative del governo. E un'iniziativa in materia di unioni di fatto è stata poi annunciata dal ministro per le Pari Opportunità Barbara Pollastrini. Il fronte pro Pacs, intanto, registra con soddisfazione quello che considera un primo passo nella direzione giusta anche se, all'interno della maggioranza si alza la voce contraria dell'Udeur. Dal fronte opposto, invece, promette battaglia Francesco Giro, di Forza Italia, mentre Riccardo Pedrizzi, di An, se la prende con i cattolici dell'Unione, «sedicenti e complici».
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