Un slogan ad effetto, per colpire e per superare il muro della «censura». Si presenta così il Pde, sigla che sta - per chi non l'avesse ancora capito - per Partito dlele Donne d'Europa. «Le donne italiane - spiega Adriana Padivano Spano, fondatrice e attuale segretaria nazionale del Pde - vogliono affermarsi nella politica, desiderano legittimare il loro protagonismo nelle istituzioni, le donne vogliono finalmente la loro indipendenza politica». «Il Pde - continua la Padivano Spano - incoraggia quindi le donne italiane ad avviare una pacifica e fisiologica evoluzione, e per raggiungere quest'obiettivo sarà sufficiente che il nuovo partito faccia rispettare la legge, l'articolo 51 della nostra Costituzione ribaltando finalmente le cosiddette quote». L'articolo 51 infatti specifica che «tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge». Il Pde entra così ufficialmente nella storia presentando, per la prima volta in Europa, una lista al Senato di candidate donne con il proprio simbolo: una stella rosa ad otto punte, indice di vittoria, equilibrio e giustizia. «Le donne d'Europa - rimarca la Padivano Spano - hanno scritto una pagina rosa nelle istituzioni e nella storia e dopo sessant'anni di Repubblica aprono fieramente la strada dell'autonomia a trenta milioni di donne italiane». Il Pde inoltre applica le quote rosa, ma al contrario: candida il 70% di donne nelle liste elettorali, riservando democraticamente il 30% agli uomini. «Il sentiero è quindi tracciato - conclude la segretaria del Pde - e le sue tappe più importanti passano attraverso il logorato concetto di "quote femminili", che all'interno dei partiti a leadership maschile, non hanno voce in capitolo pur ricoprendo ruoli di responsabilità, retaggio di un mal interpretato femminismo. La presenza di un maggior numero di donne nelle istituzioni, sarà l'elemento indispensabile per raggiungere obiettivi di una politica alta». La Padovano Spano sta nel frattempo percorrendo le strade, con un «team» di donne alla guida di un camper rosa, per promuovere il programma elettorale a tutte le donne della capitale e del territorio laziale.
«Senato alle donne», arriva il partito rosa
Padivano Spano (Pde): «E ora vogliamo la legittimazione nelle istituzioni»