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Marine Le Pen e Matteo Salvini, asse in Europa

L’incontro al summit dei Patrioti europei a Bruxelles

Asse tra Marine Le Pen e Matteo Salvini oggi a Bruxelles. I due leader si sono visti in occasione del summit dei Patrioti europei. È stata l’occasione per condividere le battaglie politiche che contraddistinguono Lega e Rassemblement National. Sul conflitto in corso in Ucraina i due hanno condiviso la necessità di porre fine alla guerra il prima possibile, nell’interesse dei cittadini.

La linea che emerge da Salvini è che «non possiamo continuare per sempre a dare aiuti a Kiev e continuare per sempre a dire di no a gas e petrolio a basso costo dalla Russia». Le Pen, dal canto suo, ha ricordato che «in tutto il continente è giunto il momento di una grande scelta democratica. È un momento che l’Europa non viveva da decenni. A novembre, tra poche settimane, la Spagna individuerà la propria maggioranza in occasione di elezioni legislative anticipate, con la concreta possibilità che si tratti di una maggioranza patriottica che annovererà tra le sue fila i nostri alleati di Vox. A maggio, la Francia avrà un nuovo presidente e, successivamente, una nuova maggioranza parlamentare. E nell’autunno del 2027, due grandi nazioni europee, l’Italia e la Polonia, eleggeranno a loro volta le rispettive assemblee».

Oggi, in casa Lega, è arrivata anche la notizia del primo sfidante di Salvini al Congresso che si terrà il 24 e 25 ottobre. Il leader del Carroccio ha salutato con favore la discesa in campo del primo avversario alla segreteria, il senatore Massimo Garavaglia. «Ho convocato un congresso perché ci sia gente che si candidi, che fa proposte e presenta mozioni. Quindi bene, più gente c’è che porta idee e meglio è», il commento di Salvini da Bruxelles.

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