Politica

IL CASO

I big tra i più assenti quando il Governo è stato battuto in Aula

Ma la maggior parte di loro sanno che, comunque vada, saranno riconfermati anche per la prossima legislatura. Sono i parlamentari della Cdl che, nelle 101 volte in cui il governo Berlusconi è stato battuto in Aula, sono risultati tra i più assenti. A sentire le parole proprio dei leader della Casa delle Libertà dovevano essere quelli puniti per il loro comportamento, «cancellati» dalle liste per far posto a chi invece in Parlamento si è dato più da fare. Invece nella maggior parte dei casi saranno tranquillamente al loro posto anche nella prossima legislatura. A guidare la classifica il deputato di An Vincenzo Zaccheo, assente ben 80 volte nelle 101 in cui la maggioranza è stata battuta in Parlamento. Lo seguono, a pari merito, con 71 mancanze in aula a testa, il senatore di An Carmelo Briguglio e il suo collega di Forza Italia Niccolò Ghedini, mentre poco più sotto (69 assenze) ci sono Ignazio La Russa e l'azzurro Gianstefano Frigerio. Andrea Ronchi, sempre di An è mancato in aula ben 65 volte, Sandro Bondi coordinatore di Forza Italia 49 volte, il suo vice Fabrizio Cicchitto invece lo supera e arriva a57 assenze. In quanto ad assenze in aula nei momenti che si sono dimostrati fatali per la Cdl non scherza neppure l'ex segretario dell'Udc Marco Follini, fuori aula per 43 volte. Italo Bocchino, deputato di An ha fatto fermare il «conto» a 49 assenze, mentre l'azzurro Cesare Previti è poco più sotto con 41. Bruno Tabacci dell'Udc è tra quelli un po' più «virtuosi» con solo 35 assenze, mentre la sua compagna di partito Erminia Mazzoni lo supera di un solo «punto». Qualcuno pensa che i partiti non li rimettano in lista?

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