Politica

Il premier

si schiera con Geronzi

Che mercoledì scorso è stato raggiunto da un provvedimento del Tribunale di Parma, che lo ha interdetto dalle funzioni direttive, nell'ambito dell'inchiesta sui Parmalat. «Conosco il presidente Geronzi so che è una persona oltre che capace ed esperta, proba. Mi sembra difficile che lui possa essere incorso in comportamenti non corretti» ha detto Berlusconi a margine della presentazione di un nuovo libro del ministro leghista Roberto Castelli intitolato Maledetto ingegnere. Insomma dopo aver incassato la piena fiducia e solidarietà del consiglio di amministrazione della banca di Via Minghetti, e dei soci del patto di sindacato che lo controlla, per Geronzi ieri è stata la giornata degli attestati di fiducia dal governo. A schierarsi a fianco del presidente di Capitalia anche dell'azzurro di Forza Italia, Giorgio Jannone, critico nei confronti delle misure prese dai giudixi di Parma. Le misure adottate dalla magistratura nei confronti di Cesare Geronzi appaiono francamente eccessive e sproporzionate» ha affemato Jannone che è anche componente della Commissione Finanze della Camera. «Il rischio al quale si va incontro ora -ha aggiunto Jannobe - è quello di danneggiare gli azionisti delle banca privandoli di una guida prestigiosa e ben determinata». A piani alti di Capitalia, intanto, alla temporanea interdizione di Geronzi si è già risposto. Saranno, infatti, i due vicepresidenti di Capitalia, Mario Federici e l'olandese Dolf Collee ad esercitare per i prossimi due mesi le funzioni del presidente. Le cose a Via Minghetti continuano a marciare. Ieri si è tenuto il cda che ha analizzato i conti del gruppo.

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